Eccomi qua, sono don Borel, il vostro teologo di fiducia!
Ma come! Non sapete chi sono?
Ehi, ehi, ehi! Non alzate la cresta con me, adesso. E' più
di 160 anni che sono sacerdote e aiuto don Bosco nel suo lavoro
a Torino....
Ma non sai neanche chi è don Bosco? Te lo spiego subito:
per chi non lo conoscesse è quel pazzo prete che ha inventato
l'oratorio qualche giorno fa, l'8 dicembre del 1841 con quei mascalzoncelli
dei suoi giovani dei Murazzi, San Salvario e Borgo Dora...
RICORDO
QUEI PRIMI TEMPI...
... pensate: mi toccava predicare su pulpiti scricchiolanti tra
lunghi stendardi viola e musiche di banda oppure su una predella
(cfr. vocabolario Palazzi) della buonanotte. E già allora
don Bosco mi chiedeva di dare qualche buon consiglio alla gremita
banda di giovinastri dal vestito bianco del calcestruzzo del cantiere...
... non starete pensando che le mie erano solo chiacchiere?
Ah, vi conosco mascherine! Mi sembra di vedervi in questo momento
davanti allo schermo mentre state pensando, guardando alla grafica,
che per essere cristiani (quelli del cupolone) è questione
di quattro regolette: non fare questo, non andare là, non
mangiare la marmellata, non esagerare con il cocco che alla sera
è pesante...
E come la mettiamo con i santi? Ma guardate la tivù ogni
tanto??? Non c'è domenica senza beatificazione... Non mi
direte che Padre Pio o Madre Teresa siano gente che puzza di sacrestia
o che passava la vita "fare la calza"?
VI
SCRIVO PER DIRVI...
... che all'oratorio abbiamo scoperto il loro segreto: non hanno
semplicemente creduto in un ideale o nel volontariato, hanno incontrato
una persona che gli ha incastrati (in senso buono): hanno incontrato
Gesù.
Macchè linguaggio dell'ottocento! Dico sul serio: il Papa
l'ha chiamato "laboratorio della fede"... è cioè
vivere come gli apostoli ogni giorno gomito a gomito con Gesù.
Lasciati provocare da Lui!
IN
QUESTE PAGINE TROVERAI...
...oltre ai miei poveri pensierini da manuale, qualcosa che Lo
riguarda e che ti riguarda. Te lo ripeto: non c'è qualcosa
da imparare.... il fatto è che vedo in te tanta buona stoffa
che sarebbe un peccato (in tutti i sensi) sprecare!
Buon lavoro,
- Don Bosco Web Team - L'angolo del Teologo Borčl -